sahaswara settimo chakra

Il Chakra della corona (Sahasrara) è posizionato sul capo di ognuno ed è al primo posto nella “scala del Chakra”.

Se conosci già la definizione e la natura del Chakra della corona, Continua a leggere dal paragrafo “Guarire il Chakra”.

Sahasrara è il Settimo Chakra esso unisce le qualità e le caratteristiche individuali dei precedenti. Esso funge da legame tra l’individuo e tutto il creato. Il Sahasrara è il ponte con il nostro “io” Superiore, con il pianeta ed infine con l’energia creatrice dell’universo.

Questa onnipresente energia permea attraverso il sistema energetico delle persone e dalla Corona scende attraverso gli altri centri energetici del Chakra, fino all’ultimo, quello della Radice.

Viene da sé che, nel caso in cui il Sahasrara sia bloccato, la conseguenza si ripercuoterà a cascata sugli altri centri del Chakra, che soffriranno. Al contrario, quando il Settimo è aperto ed equilibrato, sperimenteremo l’unione mistica con tutto il creato, con serenità e pace profonda.

Simbolo del Sahasrara

Il simbolo appartenente al Chakra della Corona è rappresentato comunemente da un fiore con una moltitudine di petali disposti su cerchi concentrici. Al centro, si possono trovare diverse simbologie: talvolta l’Ohm, simbolo di pace interiore, altre un triangolo dorato inserito in un cerchio dorato.

Colore del Sahasrara

Ognuno dei nostri chakra Vibra, e reagisce a determinate declinazioni dello spettro luminoso (o lunghezze d’onda). All’interno di queste frequenze, Trasmette determinate sensazioni riguardanti gli ambiti di fisico, mente, emotività e spiritualità.

È ampiamente riconosciuto che sussista una connessione tra colore ed emozione. La cosiddetta “psicologia del colore” si basa proprio su questa correlazione, come anche la cromoterapia. Entrambe, lavorano sulla base dell’impatto emotivo che i colori hanno sull’individuo. Nella meditazione, possiamo visualizzare il colore associato al particolare chakra ed immergerci nel colore più adatto a noi.

Il Sahasrara è simboleggiato dal croco viola (una piccola pianta primaverile) che Simboleggia la nuova primavera e la rinascita. Nella tradizione indù, il colore viola rappresenta il culmine dell’essere, La massima espressione di una persona. È il colore della Consapevolezza e della Coscienza cosmica.

È un colore unificante, il colore dell’unicità e della spiritualità. L’energia di questo colore è molto curativa e può alleviare il dolore. Oltre al suo effetto terapeutico, nel caso di un individuo in perfetto equilibrio, può accentuare la percezione del flusso vitale, del mondo circostante senza alcuna separazione tra l’Io e la Natura.

Squilibri nel 7° Chakra (Sahasrara)

Quando il 7° Chakra è sbilanciato o bloccato, la maggior parte degli individui si sente come se fosse spiritualmente scollegata rispetto a se stessi e rispetto al mondo, in una vita senza scopo o direzione. Uno dei rischi è l’insorgenza di malattie o disturbi della sfera psichica, senza un apparente motivo.

Un Settimo Chakra bloccato spesso porta a sentirsi incompleti o disconnessi dal proprio corpo e spirito, in uno stato di costante preoccupazione. Mal di testa e depressione vengono spesso diagnosticate in individui affetti da questa problematica.

Sintomi di un Chakra aperto

L’apertura del Sahasrara consente alle persone di ottenere una visione del “quadro più ampio”, che è estremamente importante, in uno stato di paura o confusione. Un Chakra della Corona aperto fornisce una sensazione di pace, di realizzazione personale e migliora l’interazione con gli altri.

Ci si sente insieme ispirati ed eccitati, Realizzati e liberi da schemi mentali e sociali limitanti. Questo chakra consente l’accesso alla massima chiarezza e saggezza illuminata ed è spesso descritto come la porta verso il sé cosmico o il sé divino, verso la coscienza universale.

Sintomi di un Chakra bloccato

Le 3 principali cause per cui il Sahasrara subisce blocchi includono:

  1. Scetticismo o mancanza di fede nella spiritualità
  2. Pensiero accumulativo: verso i soldi, verso gli oggetti etc…
  3. Cinismo

Pertanto, la maggior parte delle persone che di solito mancano di allineamento nel Settimo Chakra sono agnostici e atei. Un Sahasrara non sano o sbilanciato può portare a gravi condizioni tra cui isolamento, solitudine, emicrania, disturbi del sistema nervoso e molto altro.

Sintomi psicologici comuni

  • Schizofrenia
  • Dissociazione mentale
  • Perdita di fede
  • Confusione

Sintomi fisici comuni

  • Iper-sensibilità alla luce
  • Patologie autoimmuni
  • Mal di testa
  • Vari disturbi neurologici

Guarigione del Chakra della corona

Aprire e bilanciare il Chakra della corona è importante per una connessione spirituale e profonda con altre persone e con l’universo. L’energia che Permea nel Chakra della corona gioca un ruolo importante anche in relazione agli altri centri energetici, potendo apportare molti benefici all’individuo.

Le pietre preziose per il Settimo Chakra sono rappresentate da cristalli di ametista e quarzo. Indossare o trasportare queste pietre può aiutare a guarire e mantenere un flusso di energia positivo da e verso il Chakra della Corona.

Come curare il Chakra della corona

Meditazione Chakra

La meditazione è una delle tecniche utilizzate da molte persone per connettersi al loro sé superiore. Questo metodo è visto come una tecnica efficace per risanare il settimo Chakra.

Meditando, immagina una luce dorata che illumini il tuo capo. Questa luce è ciò che riconnette le persone a se stesse, al mondo e al loro spirito.

Evita di essere egotista

L’egoismo e la Coscienza di sè sono completamente diversi. La coscienza di sé deriva dall’accettazione e dalla comprensione dell’Io, meccanismi dai quali scaturisce forza. L’egoismo è, nella maggior parte dei casi, derivato dall’insicurezza o dalla paura. Imparare a liberare il proprio ego è un metodo fantastico per curare il Sahasrara.

Scegli l’amore

È importante che le persone inizino amando se stesse e le persone che le circondano. Non siamo in grado di amare completamente un altro fino a quando non iniziamo ad amare noi stessi. Questo è anche il primo passo per accettare gli altri nelle nostre vite. La scelta di amare se stessi è un ottimo modo per risanare il settimo chakra, il che a cascata può ripercuotersi positivamente sugli altri.

Preghiera

La preghiera è un rituale molto personale, quindi varia da uno all’altro, tuttavia non deve essere un’attività legata a parametri o formalizzata. Può essere semplice, come Praticare quotidianamente lo yoga o chiudere gli occhi e comunicare con il Sé Superiore, sentendosi parte di tutto il creato.