Meditazione Merkaba simboli geometria sacra

Ti piacciono le visualizzazioni? Hai mai sentito parlare di geometria sacra?

Ti piacerebbe imparare uno stile di meditazione molto antico ed estremamente potente?

Questo è l’articolo che fa per te! Alla fine di questo articolo, conoscerai l’origine ed il significato della Meditazione Merkaba, e potrai anche provare a praticarla per sperimentarne gli effetti in prima persona.

Riceverai i benefici comuni a tutte le meditazioni, più quelli peculiari di questa specialissima tecnica, che si propone di portarci in stati più elevati di coscienza, di realizzare appieno tutto il nostro potenziale e persino di renderci in grado di trascendere la dimensione in cui ci troviamo.

Allora, che cosa aspetti?

Su cosa si basa la Meditazione Merkaba?

Su cosa si basa la meditazione merkaba

La Meditazione Merkaba si basa sull’idea che ognuno di noi è provvisto di tre corpi (fisico, mentale ed emotivo), ed è circondato da campi energetici che prendono la forma di figure geometriche. Nello specifico, per quanto riguarda il corpo umano esistono due campi energetici che hanno la forma di un tetraedro; essi si muovono in modo particolare: ruotando in direzione reciprocamente opposta, danno origine ad un campo contro-rotante di luce.

Questa energia non è un semplice processo meccanico: è un’energia vivente, che può essere guidata attraverso il cuore (i sentimenti) e la mente (il pensiero). Essa influisce simultaneamente sul corpo e sullo spirito, ed unisce il maschile (attivo, dinamico) ed il femminile (intuitivo, ricettivo) in qualcosa che trascende le singole manifestazioni per diventare puro potere creativo.

La Merkaba, quando la si padroneggia, diviene un veicolo in grado di trasportare il corpo e lo spirito nello spazio e nelle diverse dimensioni. Ma, ancora più importante, questo simbolo ci insegna l’Amore Incondizionato, ovvero ad amare tutti senza pregiudizi ed ad elevare i nostri spiriti fino all’unione totale con il Divino.

La Merkaba è uno strumento naturalmente presente in tutti noi, ma si pensa che, mentre 13000 anni fa funzionava al massimo delle sue potenzialità, si sia andato lentamente indebolendo; infatti già in epoca egizia si cercava di risvegliarlo. Pare che con il cambio epocale (passaggio da un’era astrologica a quella successiva) la sua potenza di sia affievolita sempre di più, o addirittura che sia svanita adesso che la frenesia della vita contemporanea non ci lascia nemmeno un attimo per respirare degnamente.

inchino al mare

Sembra che, comunque, la memoria di questo campo energetico possa essere rievocata in vari modi, e oltre a queste specifiche tecniche di meditazione esistono semplici gesti per agevolare il processo. Un buon esempio ne è l’atto di disegnare mandala e fiori della vita.

Durante l’ultimo decennio, quando l’anno 2012 stava terminando e si parlava della fine del calendario Maya, molti hanno visto questo momento storico come un enorme cambio epocale, la transizione ad una nuova era che sarebbe durata 13000 anni e che sarebbe stata caratterizzata dall’elemento femminile (in seguito a quello maschile che ha prevalso negli ultimi, appunto, 13000 anni, grosso modo dal sorgere delle civiltà stanziali e l’avvento dell’agricoltura).
Per qualcuno le persone con coscienza più elevata si sarebbero dovute letteralmente dissolvere da questa dimensione per saltare alla quinta, caratterizzata dall’assenza di spazio e tempo, e da un infinito potere di manifestazione. Al di là di questo, in molti asseriscono all’idea di essere in un momento di transizione molto importante per il genere umano e per l’universo stesso. Magari senza sparizioni fisiche eclatanti, ma sicuramente con grande progresso spirituale dei singoli e della coscienza collettiva.

Le tecniche che andremo a vedere si utilizzavano nell’antico Egitto e sono volte alla riattivazione di questo potente strumento, che una volta conosciuto ci può portare a sperimentare stati di coscienza più elevati, ampliare le nostre potenzialità e trascendere la Terza Dimensione (quella in cui ci troviamo).

Con l’attivazione della Merkaba ci si propone anche di ampliare il proprio potere di manifestare il Bene Maggiore, utilizzando la legge dell’attrazione. La Merkaba, infatti, è l’immagine attraverso cui ogni cosa viene creata, è il modo in cui avviene la Creazione nell’Universo.

Quando l’energia della Merkaba ruota correttamente, il suo campo energetico si estende per circa dieci metri al di fuori del corpo fisico, e ha la struttura di una galassia.

Questo simbolo ha continuato, nel tempo, ad attirar l’interesse di molti, in varie zone del mondo. Pensa che, per via del suo grande potere creativo, sembra sia stata indagata dagli scienziati di vari governi al fine di utilizzarla per i loro scopi.

Se ti piacerebbe approfondire le tue conoscenze su questa figura, ed in generale sulla geometria sacra, puoi leggere il libro Geometria sacra. Simboli di potere.

Le Origini della Meditazione Merkaba

origini della meditazione merkaba

Il termine Merkaba arriva dall’antico Egitto, ed è costituito dall’unione di tre parole più brevi:

  • Mer (un tipo di luce noto in Egitto nella XVIII dinastia, al tempo in cui si era provato a riunire i culti esistenti nella venerazione di un unico Dio creatore di tutto ciò che è. Lo si rappresenta come due campi di luce che ruotano in direzione opposta nello stesso spazio sotto l’influsso di determinati atti respiratori);
  • Ka (lo spirito individuale della persona)
  • Ba (il corpo, o realtà fisica).

Insieme, queste sillabe vanno a significare l’unione di luce, spirito e corpo.

Nel Libro della Creazione, uno dei testi più importanti dell’esoterismo ebraico, si dice che ogni parte del corpo dell’uomo ha un suo corrispondente astrale nell’Universo.

Ma i riferimenti antichi non finiscono qui: la Bibbia narra che il profeta Ezechiele ascese al paradiso su un “carro di Dio” chiamato Merkaba guidato da quattro angeli Cherubini , e in ebraico il termine Merkavah significa sia “carro” che “trono di Dio”. In effetti, nell’Antico Testamento la parola Merkaba compare ben 44 volte!

Inoltre, sembra che la mitologia Zulù veda l’arrivo di questo popolo sulla Terra attraverso la Merkaba, un veicolo in grado di viaggiare nel tempo, nello spazio e tra le varie dimensioni.

Nella geometria sacra, la Merkaba è un campo elettromagnetico nello spettro delle micro-onde, e che si estende a tutti gli universi e dimensioni. Viene considerato un veicolo di ascensione e ci può rivelare verità profonde sulla natura del cosmo e dell’uomo. Lo si utilizza anche come protezione, come scudo energetico in grado di proteggere dalle influenze negative.

Come funziona la Meditazione Merkaba?

come funziona la meditazione merkaba

Se ti senti privo di energia e lucidità, e vorresti trovare un modo di gestire al meglio la tua vita e diventare co-creatore dell’Universo, sicuramente lavorare con la Merkaba ti può aiutare.

Questa è una tecnica complessa e articolata, e la presenza di un maestro sarà di grandissimo aiuto, ma puoi comunque interessarti e approfondirla.

Si dice che l’energia della Merkaba si trovi alla base della spina dorsale, influenzano l’energia kundalini lì vicino. Meditando sulla Merkaba, si dà una “spinta” anche alla kundalini, che a sua volta, salendo, può sbloccare i canali energetici e ripristinare tutti i chakra. Chiaramente, tutto è collegato, e andando a lavorare su un aspetto tutto l’organismo ne beneficerà.

Questo tipo di meditazione coinvolge schemi respiratori, cambiamenti nel corpo, nel cuore e nella mente, e cambia la percezione. Inoltre, è un percorso che può portare all’illuminazione, il fine ultimo di ogni meditazione effettuata in maniera sincera e totale.

Meditare sulla Merkaba è un potente strumento di protezione e di guarigione, che ci consente di riattivare il flusso dell’energia fino alla ghiandola pineale, al centro della testa. Questo è chiaramente connesso al sesto chakra e alla capacità di visione , alla telepatia e ad una profonda sensibilità. Queste tecniche ci consentono di ottenere una consapevolezza più profonda e ricordare le infinite potenzialità del nostro essere, così come accedere a informazioni sul passato e anche sul futuro.

La meditazione vera e propria è costituita da 18 esercizi respiratori. Ogni respiro rappresenta un passo verso il completo equilibrio energetico, e dunque è molto importante imparare perfettamente ogni singolo esercizio prima di passare a quello successivo. Il processo non è immediato, ci possono volere anche mesi per completarlo fino in fondo; richiede tempo, impegno e disciplina, ma darà i suoi benefici.

All’inizio il processo può disorientare e anche spaventare un po’, però, mano a mano che ogni scalino è padroneggiato, guadagnerai un controllo maggiore sui campi energetici.

Sembra ci sia anche un 19° passo, che rappresenta la connessione tra il sé individuale e il Sé superiore, ma questo non può essere insegnato da nessuno, se non dal Sé superiore stesso.

Quando inizierai a praticare questa meditazione, noterai una maggiore connessione con il mondo vivente intorno a te; col tempo ti abituerai a questo stato di coscienza più profondo, ma non abbandonare la pratica, perché questo non significa aver già recuperato il perfetto equilibrio, e smettendo potresti “ricrollare” dove avevi iniziato.

La Meditazione con la Merkaba può essere programmata per manifestare ciò che desideri, se in accordo con il Bene superiore.

Ricorda, è importante che tutto il processo si fondi sull’Amore e su un lavoro sul cuore, che è ciò che consente tutto il resto; altrimenti, i 18 esercizi rimarranno soltanto dei semplici esercizi respiratori.

Benefici della Meditazione Merkaba

benefici della meditazione merkaba

La Meditazione Merkaba ti offre numerosi benefici. Ecco elencati quelli principali:

  • maggiore capacità di concentrazione sul momento presente, e quindi anche maggiore efficienza nelle attività quotidiane;
  • diminuzione di ansia e stress;
  • sviluppo dell‘intuizione e della percezione;
  • aumento della memoria a breve e a lungo termine;
  • possibilità di accedere alla quarta e quinta dimensione;
  • equilibrio emotivo e maggior apprezzamento della vita;
  • integrazione delle componenti attive e ricettive di mente e spirito;
  • equilibrio tra i due emisferi del cervello, e maggiori abilità mentali (al momento usiamo il nostro cervello solo al 5-10% delle sue potenzialità!);
  • connessione più consapevole con il nostro Sé superiore;
  • esperienza dell’Amore Divino;
  • riarmonizza il campo energetico del tuo corpo;
  • ti permette di entrare in stati di coscienza più elevati;
  • ti aiuta a sviluppare appieno il tuo potenziale.

Come Praticarla? Guida Passo per Passo

come praticarla passo dopo passo

Se ti senti pronto ad iniziare, trova un luogo comodo e tranquillo, dove potrai concentrarti senza distrazioni. Se necessario, munisciti di un cuscino su cui sederti, e di tappi per le orecchie.

Ricorda di non avere fretta: è un percorso impegnativo e che richiede tempo, come ogni altra cosa che si vuole imparare.

All’inizio, se non hai esperienza nella meditazione, potresti sentirti a disagio nel trovarti in stati di coscienza diversi. Mantieni la calma, è normale.

In ogni caso, questa tecnica non è forse la più indicata per approcciarsi alla meditazione, e per praticarla dovresti almeno avere confidenza con il concetto di chakra e la loro relativa meditazione.

Se durante il processo ti accorgi di esserti distratto, fermati e ricomincia, magari prendendoti un momento per riconcentrarti.

Durante l’ultimo respiro, dovresti acquisire un maggiore senso di sé e un senso di euforia. Se ti senti come “altrove” verso la fine, è normale.

Durante la pratica ti verrà chiesto di visualizzare due piramidi intorno al tuo corpo: una con la punta rivolta in alto e l’altra con la punta verso il basso; cerca di vederle ruotare in direzione opposta intorno a te, sovrapponendosi a formare la Merkaba. Se ti può aiutare nella visualizzazione, puoi rifarti ad un piccolo oggetto, come un ciondolo, che abbia questa forma geometrica.

Ora possiamo iniziare.

Prima fase: Raggiungi l’Equilibrio (1-7)

raggiungere l'equilibrio

Siediti a gambe incrociate, formando un mudra con le mani che saranno rivolte verso l’alto con il pollice e l’indice che si toccano.

Iniziando ad inspirare, concentrati sul tuo cuore, cercando di aprirlo e di provare amore per tutti gli esseri viventi. Cerca di trattenere il respiro per 7 secondi, prima di lasciarlo andare con un’espirazione di altrettanti 7 secondi. Contiamo i respiri:

  1. Inspira con le narici e visualizza una luce bianca; apri il primo chakra; espira dal naso, riempi di luce il tetraedro in alto.
  2. Ripeti, questa volta con il pollice che tocca il secondo dito; la luce bianca va ad attivare il secondo chakra;
  3. Ripeti, il pollice tocca il terzo dito; la luce bianca apre il terzo chakra;
  4. Ripeti, il pollice tocca il quarto dito; si apre il quarto chakra;
  5. Ripeti, il pollice torna a toccare il primo dito, mentre si apre il quinto chakra;
  6. Ripeti, il pollice tocca il secondo dito, e si apre il sesto chakra;
  7. Ripeti, il pollice tocca il terzo dito, la luce bianca attiva il settimo chakra.

Seconda Fase: Ottieni Energia Pranica (8-14)

Continuando a concentrarti sull’amore nel cuore, inspira profondamente ; il pollice tocca il primo e secondo dito, e non trattieni più il respiro.

Visualizza un flusso di energia che entra dalla corona e arriva fino a sotto i piedi, soffermandosi intorno all’ombelico
L’energia che si concentra intorno all’ombelico si espande sempre di più, fino a raggiungere il suo apice al 13° respiro, dove ormai circonda tutto il tuo corpo ed è sempre più luminosa.

Con il 14° respiro, l’energia si sposta dall’ombelico alla zona del cuore.

Ora cambia mudra: se sei donna il palmo della mano destra appoggia su quello della sinistra, mentre se sei uomo la sinistra appoggia sulla destra.

Espandi l’energia sempre di più.

Terza fase: la Merkaba accelera e si stabilizza (15-18)

terza fase meditazione merkaba

Questa ultima fase dovrebbe essere praticata soltanto quando sei entrato nella fase meditativa e ti senti veramente connesso con il tuo Sé superiore. Indici di questo stato potrebbero essere sensazioni fisiche inusuali all’interno del corpo, senso di pace e presenza, o addirittura il sentire suoni particolari.

Ora le due piramidi iniziano a girare, sempre più forte, Il tetraedro del mascolino ruota in senso antiorario, il femminino in senso orario.

Aumenta sempre di più la velocità, finché non raggiungeranno la velocità della luce con il 18° respiro.

Mantieni questa rinnovata energia attiva, e conservala finché ne sentirai il bisogno.

Continua a praticare quotidianamente per ottenere risultati profondi e duraturi.

La Merkaba su Youtube

Se ti sei appassionato di Meditazione Merkaba, potrà aiutarti a praticarla meglio la visione di questo video. Si trova sul canale Youtube O.B.E. Contatto Viaggi Astrali ed è una meditazione guidata con immagini in 3D che ti agevoleranno il processo di visualizzazione dei tetraedri intorno al tuo corpo: